Rete Meteo Sardegna

Stormchasing adventure

Pubblicità

Organizza al meglio la tua vacanza in Sardegna, scopri tutte le offerte piú vantaggiose degli Hotel in Sardegna!

Login



Teleconnessioni

Le teleconnessioni atmosferiche sono pattern atmosferici ovvero degli 'schemi di circolazione' atmosferici altrimenti detti modi di variabilità a bassa, media e alta frequenza.

Più precisamente due punti dell'atmosfera si dicono teleconnessi se i parametri fisico-meteorologici associati, quali ad esempio pressione e/o temperatura, sono tra loro correlati o anticorrelati nel tempo, cioè variano in maniera sincrona allo stesso modo o in maniera inversamente proporzionale tra loro evidenziando appunto una stretta correlazione statistica.

La dinamica della teleconnessione è ciclica ma caotica. Sono dette "pattern atmosferici" perché ad ogni fase della loro oscillazione ciclica si associano, statisticamente sulla regione interessata, precise condizioni atmosferiche riuscendo a volte anche ad influenzare le condizioni meteo-climatiche di regioni molto distanti dalla sede della teleconnessione stessa agendo cioè a scala emisferica o addirittura globale.

In avvio una settimana di Bartlett High, poi nuovo peggioramento?

PDFStampaE-mail

Scritto da Matteo Tidili Lunedì 06 Maggio 2013 16:27

Valutazione attuale: / 9
ScarsoOttimo 

fugaContinuano a farsi sentire le influenze della goccia fredda che, da metà settimana scorsa, apporta temporali sulla nostra regione, spesso accompagnati da forti grandinate, colpi di vento e intensa attività elettrica. Temporali che non hanno risparmiato diverse regioni italiane, con le medesime caratteristiche, e che hanno raggiunto l’apice di intensità con il tornado bolognese del 3 maggio classificato in base ai danni registrati come EF2. Si tratta dell’ultima giornata all’insegna dell’instabilità pomeridiana, la quale ancora oggi apporta precipitazioni, più presenti nei settori nord orientali sardi. Già dalle prossime ore il nocciolo freddo traslerà verso lo Ionio, per lasciar posto all’avanzamento da ovest dell’alta pressione delle Azzorre.

 

Segnali di primavera dai modelli

PDFStampaE-mail

Scritto da Matteo Tidili Martedì 02 Aprile 2013 18:32

Valutazione attuale: / 8
ScarsoOttimo 

aprileSi delinea sempre con maggior convinzione e certezza, attraverso un’attenta analisi dei principali modelli matematici di previsione e l’andamento degli indici teleconnettivi , una tendenza a condizioni meteorologiche di stampo primaverile, più consone quindi al periodo di transizione inverno-estate nel quale ci troviamo e nel quale quindi si alternano residue irruzioni fresche a repentini aumenti termici indotti dalla progressiva risalita dell’ITCZ e quindi del getto sub tropicale.

 

Nuova ondata di freddo per la seconda decade di marzo?

PDFStampaE-mail

Scritto da Matteo Tidili Giovedì 07 Marzo 2013 00:00

Valutazione attuale: / 9
ScarsoOttimo 

mercolediMentre il bacino del Mediterraneo viene letteralmente spazzato da una forte sciroccata, causata dall’affondo del ramo settentrionale del getto polare fino al profondo entroterra marocchino e algerino e accompagnata dal carico di umidità, silt sahariano e termiche ad 850hPa ben oltre la media del periodo (con picco massimo atteso per la nottata odierna, quando l’isoterma dei 14°C abborderà le coste meridionali dell’isola) i modelli matematici di previsione lasciano intravedere buone possibilità, sul lungo termine, per il ritorno della neve a bassa quota.

 
 

In arrivo due pulsazioni fredde; dal 14 ritorna l'alta pressione?

PDFStampaE-mail

Scritto da Matteo Tidili Giovedì 31 Gennaio 2013 20:41

Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 

spaghiContinuano a farsi sentire gli effetti dello stratwarming in troposfera, nonostante ormai dalle alte quote isobariche stratosferiche di analisi si stia registrando un rafforzamento dei venti zonali ed un raffreddamento di circa 40°C (alla quota di 10hPa) in propagazione verso il basso con tendenza ad un ricompattamento del VPS. Le ondate gelide di maggior rilievo interessano attualmente gli States centro orientali e l’Asia centro orientale. L’Europa, dalle isole britanniche verso sud è spazzata da un intenso flusso zonale, ed interessata nei settori meridionali da un rimonta alto pressoria, secondo il pattern NAO+/AO+.

 

Come proseguirà gennaio dopo la prossima ed imminente ondata fredda?

PDFStampaE-mail

Scritto da Matteo Tidili Venerdì 11 Gennaio 2013 16:56

Valutazione attuale: / 23
ScarsoOttimo 

theRiprendiamo il discorso dall’outlook di fine anno nel quale, in sintesi, si parlava di una prima metà del mese compromessa, per gli amanti del freddo, della neve e delle precipitazioni, da una rimonta alto pressoria di matrice sub tropicale con colate fredde lungo i suoi margini orientali. Colate fredde che hanno portato la dama bianca fino a Gerusalemme tra il 9 e il 10 gennaio.

 
 

Pagina 1 di 8