Sardegna Clima Onlus

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Neve

10 Maggio ancora nevai sul Gennargentu

La peristenza di grossi nevai, fino alle prime settimane di Giugno sopra i 1700 metri, è piuttosto frequente nelle annate molto nevose. Quest'anno i nevai vanno a piccoli passi verso il totale scioglimento che stimiamo avverrà entro l'ultima settimana di Maggio.

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Aggiornamenti Gennargentu 7-3-2014

Questa mattina mi sono recato a M. Perdedu (Seulo) per monitorare l'innevamento del versante meridionale del Gennargentu. Credo che questo luogo sia uno dei punti migliori in Sardegna per osservare il versante meridionale del Gennargentu; i fattori che rendono possibile ciò sono l'estrema vicinanza (3-5 km) e la quota (1300 mt circa). La situazione è ancora abbastanza buona, nonostante ormai la primavera meteorologica sia iniziata già da alcuni giorni. La neve è presente dai 1200-1300 mt in su, con tracce fino a 1000 mt circa. Purtroppo l'inverno appena trascorso è stato abbastanza avaro di nevicate, non solo a bassa quota ma anche alle quote maggiori, di conseguenza la stagione sciistica è andata piuttosto male. Come se non bastasse tutti voi ricorderanno che il mese di Febbraio è stato particolarmente caldo, come lo si è visto rare volte; ricordo che in alcune località isolane si sono raggiunti i 26-28°C. In montagna la situazione non è stata molto migliore, con temperature che hanno raggiunto e superato in varie occasioni i 15°C. Questa situazione ha generato una drastica riduzione dei nevai che quest'anno stanno soffrendo più del dovuto. Sicuramente le ultime nevicate dei primi di marzo hanno ridato una boccata di ossigeno alle nostre montagne, infatti è ormai da 7 giorni che i rilievi attorno al Gennargentu sono sotto la neve. Questo fine settimana sul Gennargentu sarà un'occasione da non perdere per chi ama la neve e la montagna. 

 

Punta la Marmora 1834 mt

 

Bruncu Spina 1828 mt

 

Monte S'Iscudu 1600 mt

Punta Funtana Guingiada 1459 mt

Gennargentu meridionale e la valle del Flumendosa

 

 

Panormanmiche Gennargentu meridionale

 

 

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Aggiornamenti nevicata 1-2 Marzo 2014

Come ampiamente previsto dai nostri editoriali la dama bianca ha fatto la sua comparsa nei centri montani più elevati dell'isola e nei rilievi maggiori. Mi sembra doveroso fare una premessa, infatti in questo inverno la penuria di neve sotto i 1000 mt si è fatta sentire in modo particolare, la stagione nevosa 2013-2014 sicuramente non verrà ricordata con piacere dagli amici freddofili con pochissimi episodi nevosi e relegati solo alle quote più alte. Stamane Desulo, Tonara e Fonni si sono risvegliati ricoperti da una leggerissima coltre bianca che viste le temperature sta avendo vita difficile. Fiocchi coreografici si sono fatti vedere fino a circa 700-800 metri, mentre rovesci di grandine e gragnola fino a quote più basse. La prima neve in verità è arrivata ieri, in tarda serata, in particolare nel Gennargentu intorno ai 1200-1300 metri di quota; purtroppo come spesso accade il grosso delle precipitazioni si è verificato con isoterme  che non hanno permesso grossi accumuli al di sotto di tale quota. Le stazioni del Gennargentu tra ieri e oggi hanno registrato accumuli pluviometrici intorno ai 20-30 mm, questo fa ben sperare che il manto nevoso intorno ai 1500 mt di quota sia prossimo ai 20 30 cm; purtroppo però bisogna considerare anche la distribuzione disomogenea generata dal vento con i soliti accumuli eolici. La neve è caduta anche in Barbagia di Seulo in particolare oltre i 900-1000 metri. Queste che seguono sono alcune foto realizzate dal sottoscritto questa mattina sul versante nordorientale del Monte Perdedu (1334 mt) intorno ai 1100-1200 metri. Il manto nevoso si presentava compatto e senza segni di scioglimento solo intorno ai 1150 metri, lo spessore medio era intorno ai 10-20 cm non omogenei con accumuli eolici superiori ai 50 cm.

Foto 2 Marzo 

Altopiano di Sadali località Pala e Nuraxi 830 mt

 Lareri 1010 mt (Seui-Seulo)

 

Arcu de Lareri 1096 mt (Seui-Seulo)

 

 

Foto 1 Marzo Monte Perdedu località S'arzalei 1250 mt (Seui-Seulo)

 

 

 

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Sul Gennargentu in mountain bike

La passione per la meteo ormai è comune in molte persone, quando questa però si unisce anche ad un'altra, come quella per il ciclismo, allora nascono delle vicende piuttosto singolari come quella successa  ieri a Gianluca Usai, un giovane ragazzo di Villanovatulo, che lo ha visto protagonista di un viaggio in bici in direzione del Gennargentu. Questo breve articolo racconta il viaggio di questo giovane meteo-appassionato che con la sua fedelissima bici è partito da Villanovatulo (Sarcidano) per arrivare fino nel cuore del Gennargentu, nei pressi di Su Filariu a 1360 mt di quota.

 

Il nostro amico è partito da Villanovatulo a 590 mt alle 7:30 del mattino senza neve, ha preso la strada nuova in direzione di Seulo verso il Flumendosa che unisce i due paesi; è arrivato nel ponte nuovo (località Salasi) a circa 380 mt di quota, da li è risalito fino a poco prima dell'abitato di Seulo in località Genna e Sa Luna a circa 780 mt di quota trovando momentaneamente la prima neve.

 

Seulo quasi 800 mt

 

Pochi cm nell'abitato di Seulo, molti di più sui monti come testimoniato dall'articolo di ieri (http://www.sardegna-clima.it/index.php/home/nevicate2/1177-aggiornamenti-neve-marzo-2014).

Dopo il bivio di Genna e Sa Luna è sceso nuovamente verso la valle del Flumendosa, lasciandosi alle spalle la neve fino ad incontrare il grande ponte sul Flumendosa in località Arredelusu a 460 mt. Da li in poi inizia il gran premio della montagna che vedrà il nostro amico arrivare fino all'agriturismo di Su Filariu a 1360 mt con un dislivello di circa 900 mt.

 

Gianluca incontra nuovamente la prima neve poco dopo il ponte sul Flumendosa a circa 600 mt di quota, pochi cm presenti anche nell'abitato di Gadoni. Dopo l'abitato di Gadoni la neve aumenta, arrivato al bivio di Cosatzu a 860 mt lo spessore del manto nevoso si aggira intorno ai 6-8 cm.

Bivio di Cosatzu 860 mt 

 

Dopo il bivio Gianluca risale la strada verso il campo sportivo di Aritzo in direzione Tascusì; a questo punto prende momentaneamente una diramazione per visitare la chiesetta di Santa Maria de Su Nie a circa 1000 mt (sopra Aritzo).

Santa Maria de Su Nie 1000 mt

 

Dopo una breve pausa rinizia la salita verso il valico di Tascusì arrivando presso S'arcu de Sos Tragos a 1140 mt; qua lo spessore del manto nevoso inizia ad essere consistente 10-15 cm.

Arcu de Sos Tragos 1140 mt.

 

Dopo una breve pausa  parte verso Tascusì; strada facendo intravede uno scorcio di Desulo e non perde tempo per fotografarlo.

Nello sfondo l'abitato di Desulo 900 mt circa......

 

Lo strato di neve al suolo diventa consistente, ormai è a quasi 1200 mt, fortunatamente la strada è libera a tratti come in questa foto presso Genna e Argiolas.

Genna e Argiolas 1200 mt circa

 

Finalmente arriva al valico di Tascusì a 1245 mt dove lo spessore del manto nevoso si aggira intorno ai 20-25 cm.

Tascusì 1245 mt

 

Valico Tascusì 1245 mt

 

Dopo il valico inizia la salita verso Su Filariu con scenari che diventano quasi alpini;

Strada per su Filariu a circa 1300  mt di quota

 

E dopo pochi Km finalmente arriva a Su Filariu 1360 mt 

 Trascorsa una breve pausa intraprende la via di casa ritornando a Villanovatulo intorno alle 15-16 del pomeriggio.

 

 

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Neve sul Gennargentu 28 DICEMBRE 2013


Chi ha deciso di trascorrere il sabato sulle vette più alte della Sardegna non sarà certo rimasto deluso dalla bellezza dei paesaggi che la natura ci regala. Una prima parte della giornata davvero spettacolare, con ottima visibilità, come spesso accade quando il maltempo lascia lo spazio al sole. 

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