Sardegna Clima Onlus

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Curiosita'

Gli incendi del 28 Luglio, stima del danno

Eccoci purtroppo nuovamente a valutare con l'ausilio del dato satellitare (Immagini Landsat-8) la superficie bruciata dai roghi scatenatesi il 28 Luglio. Innescati nel primo pomeriggio e complice il forte vento di maestrale, le fiamme hanno velocemente divorato circa 100 ettari di macchia mediterranea e terreni incolti finendo per lambire numerose case private e alcune strutture alberghiere. I fronti del fuoco sono stati principalmente due (evidenziati dalle frecce sull'immagine), uno tra San Teodoro e Punta Aldia e l'altro nei pressi di Porto Istana in agro di Olbia.

Per lo spegnimento sono stati necessari gli interventi aerei di Canadairs e Elicotteri del servizio antincendio regionale. 

 

santeodoro

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L'incendio di Budduso', stima del danno.

Fino ad oggi la stagione degli incendi in Sardegna e' trascorsa relativamente tranquilla con roghi che raramente sono sfuggiti al controllo degli enti preposti allo spegnimento. Una eccezione e' stata purtroppo l'incendio divampato il 6 Luglio in agro di Budduso' che ha impegnato seriamente numerosi mezzi aerei con il parallelo spiegamento di ingenti forze terrestri. Il rogo e' stato domato soltanto dopo oltre 24 ore di intervento massiccio e la stima satellitare (dato Landsat-8) della superficie percorsa parla di circa 580 ettari di vegetazione andata in fumo. Ad oggi e' in effetti, il peggiore evento dell'estate 2015.

budduso

La zona bruciata, e' stata gia' in passato funestata da roghi analoghi come daltronde il 90% del patrimonio boschivo isolano che ha conosciuto piu' o meno ripetutamente negli ultimi 60 anni il passaggio del fuoco.

Secondo gli esperti, solo alcune aree molto circoscritte posso essere considerate vergini per cio' che riguarda gli incendi. Tra queste ricordiamo le foreste primarie di leccio situate nei supramonti di Orgosolo e Urzulei e alcune zone delle foreste del Sulcis, Sette Fratelli e Marganai.

 

Si direbbe dunque una stagione fino ad ora tranquilla, tuttavia e' necessario essere consapevoli che bastano due giornate funeste stile 2009 o 2007 (quando bruciarono migliaia di ettari di bosco e macchia mediterranea in soli due giorni) per rovinare l'intero bilancio stagionale. Per questo motivo occorre prestate sempre massima attezione ed attenersi regolarmente alle prescrizioni regionali che potete visionare dal sito della Regione Sardegna.

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Le tecnologie spaziali per il monitoraggio marino e terrestre

Il nuovo programma europeo Copernicus è un'iniziativa dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) finalizzata a garantire ai paesi membri della Comunità Europea un'autonomia nel settori strategici della Sicurezza e del Monitoraggio Ambientale Satellitare. I nuovi satelliti orbitanti chiamati Sentinelle (Sentinel-1, Sentinel-2 e Sentinel-3) garantiranno nell'immediato futuro una disponibilità di dati satellitari senza precedenti (oltre 2TB di dati al giorno) in grado di supportare le nazioni europee nelle più disparate necessità che vanno dal monitoraggio delle foreste, delle zone costiere, delle aree sismiche al tracking delle petroliere o dei barconi di immigranti in mare.

Attualmente risulta già operativo il primo satellite Sentinel-1 dotato di radar ad apertura sintetica (SAR), entro l'estate sarà lanciato dal poligono di Kurou (Guyana Francese) anche Sentinel-2 equipaggiato da un sofisticato sensore ottico ad alta risoluzione, seguito a fine anno da Sentinel-3.

Presentiamo a titolo dimostrativo un'elaborazione effettuata dal nostro staff su un dato satellitare acquisito questa settimana dal Sentinel-1 sulla Sardegna.

subset 1 S1A IW GRDH 1SDV 20150409T172057 20150409T172122 005410 006E1A 9F5A TC RGB

L'immagine è stata acquisita durante le ore notturne, questo non disturba affatto il sensore radar in grado i lavorare con qualsiasi condizione di illuminazione e cosa altrettanto importante, anche in presenza di copertura nuvolosa e precipitazioni. Nell'elaborazione si distingue l'area occidentale di Cagliari con la pista dell'aeroporto di Elmas, il porto canale, lo stagno e le saline di Cagliari. Le aree scure indicano i corpi d'acqua, quelli rosa chiaro i centri urbani, mentre quelle verdi indicano zone caratterizzate da scattering generato da strutture orientate in maniera particolare (tralicci, etc). E' nettamente visibile il rio Santa Lucia il cuo alveo appare asciutto o comunque con poca acqua almeno fino all'altezza dell'ultimo ponte.

Lo staff di Sardegna Clima possiede elevate competenze per il processamento e l'elaborazione dei dati satellitari (sia ottici che radar) finalizzati alla generazione di mappe tematiche ad alta risoluzione per le più svariate applicazioni terrestri (generazione di indici di vegetazione, monitoraggio degli incendi, damage assessment, etc.) e marine (oil spills, ship detection, etc).

In caso di necessità e compatibilmente con la disponibilita' dei dati forniremo gratuitamente informazioni oggettive sulla nostra isola dal punto di vista privilegiato dello spazio.

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Novità dalla stazione meteo più alta dell'isola

Nello scorso mese di Ottobre è stata sostituita la stazione meteo di Su Separadorgiu, collocata a 1460 metri di quota, con una nuova stazione meteo Davis Vantage pro 2. Questa nuova stazione, ben più professionale, garantirà nei prossimi mesi, una maggiore precisione e affidabilità nei rilevamenti di temperatura, pioggia, vento e umidità.


Nei giorni scorsi abbiamo effettuato i test di stabilità del sistema di trasmissione e comunicazione, che si è rilevato impeccabile, anche grazie alla trasmissione wireless dei sensori di 300 metri in campo libero.


Un'altra novità sarà il rilevamento della temperatura del suolo a 15 cm di profondità nel sottobosco. Per il primo periodo (di circa un anno), rileveremo le variazioni stagionali della temperatura del terreno nel sottobosco montano. Nei prossimi anni sposteremo il sensore in un area non interessata da rimboschimento alla medesima quota, eseguendo gli opportuni confronti.

I dati della stazione sono visionabili in questo link, che raccomandiamo di salvare tra i PREFERITI in vista della prossima stagione invernale

 

 

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