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Precipitazioni in Sardegna: Novembre 2010

Le precipitazioni registrate dai 68 pluviometri sardi sono risultate sopra la media mensile in quasi tutta la Sardegna: se escludiamo tutto l'estremo settore orientale dell'isola infatti, la quantità di pioggia caduta supera in alcuni casi il doppio della media.Il mite e umido flusso atlantico infatti ha determinato lo sviluppo di numerosi centri di bassa pressione nel Mediterraneo occidentale, favorendo in questo modo tutte le zone dell'isola ben esposte ai venti di libeccio, ponente e maestrale, situazione opposta a quella avutasi in ottobre, quando ad essere maggiormente colpiti dalle piogge furono i settori orientali dell'isola.

Da citare come maggiore fenomeno su scala continentale la depressione formatasi al largo delle coste occidentali della Francia nella prima decade del mese, i cui effetti hanno determinato importanti accumuli in 24 ore nelle zone occidentali dell'isola.

Un piccolo confronto tra gli ultimi due mesi, peraltro molto didattico, ci mostra come la nostra isola presenti uno spartiacque naturale esteso da nord a sud; i maggiori effetti si presentano in prossimità del massiccio più elevato dell'isola, il Gennargentu: si noti come nel mese di ottobre grandi accumuli interessano i versanti EST del massiccio, mentre a novembre la situazione è opposta.
Nelle figure, rispettivamente, novembre 2010 e ottobre 2010:

Analizzando i valori registrati dai pluviometri, spiccano quasi ovunque i dati dell' 8-9-10 novembre, quando le precipitazioni hanno dapprima interessato l'iglesiente, poi l'oristanese e infine il sassarese: in questi giorni alcuni pluviometri hanno superato i 70 mm/24h (Iglesias, Palmas Arborea e Asuni, Sassari e Ittiri). Di notevole intensità inoltre il nubifragio che ha interessato la zona tra Margine Rosso e Flumini di Quartu la notte del 20 novembre: un episodio limitato a questa zona con il pluviometro di Flumini di Quartu che registra 66 mm in poche ore.

Per quanto riguarda i valori mensili invece accumuli elevati si registrano in prossimità del Gennargentu: la stazione di Su Filariu a 1380 metri di quota registra 354 mm mensili (1/4 dei quali sottoforma di neve), Aritzo supera i 300 mm e Tonara poco meno di 300 e proseguendo a sud-ovest del massiccio Asuni registra quasi 290 mm.
Nel sassarese invece è il pluviometro di Ossi che registra il maggior accumulo, superando i 300 mm, soglia a cui si avvicinano Putifigari e Ittiri.
Anche l'oristanese ha ricevuto una buona quantità di precipitazioni, il capoluogo Oristano raggiunge i 200 mm mensili, Scano di Montiferro 284, Palmas Arborea e Santa Giusta oltre 200.

Sulcis e Iglesiente sono comprese nell'isoieta dei 180 mm con punte di 270 mm a Iglesias e oltre 200 a Carbonia. Il Campidano di Cagliari supera i 100 mm ma il capoluogo isolano non raggiunge questa soglia (93,5mm).

Come dicevamo all'inizio, valori al di sotto dei 100 mm mensili nel Sarrabus, in Ogliastra, nelle Baronie e nella Gallura orientale. Bari Sardo risulta il pluviometro meno piovoso con soli 34 mm caduti nel mese di novembre.

Mappa delle precipitazioni - novembre 2010:



Le dieci località più piovose e le dieci meno piovose dell'isola:

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