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Le piogge in Sardegna: Settembre 2010

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Le piogge in Sardegna: Settembre 2010
Pag.2 - anomalie
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In Sardegna chiude quasi ovunque sotto la media pluviometrica il mese di settembre 2010, primo mese dell'autunno meteorologico. L'inizio della stagione delle piogge non ha mai un periodo ben definito nell'isola: talvolta il cambio di circolazione avviene alla fine di agosto, più spesso da metà settembre fino a metà ottobre, ma non sono rari gli anni in cui buona parte della Sardegna vede le prime grandi piogge della stagione a novembre o addirittura a dicembre.
I dati raccolti dai 69 pluviometri parlano chiaro: soltanto nelle Baronie e parte della Gallura le precipitazioni hanno raggiunto e superato la media, nell'Iglesiente ci si è avvicinati mentre nel resto dell'isola la situazione è critica: 3 pluviometri non hanno registrato precipitazioni, quasi il 50% non raggiunge i 10 mm e soltanto il 12% raggiunge la media.

Le precipitazioni più intense, molto localizzate, si sono avute durante alcuni temporali che hanno colpito i settori nord-orientali dell'isola e in minor misura il sud tra il 2 e il 3 settembre, dovuti al transito di una perturbazione proveniente dalla Spagna. La stessa ha espresso le sue massime potenzialità nel Mar Tirreno, dove durante la notte del 2 si è formata una cella temporalesca di notevole dimensione e intensità, con fulminazioni ben visibili anche dalla costa occidentale sarda. Durante quella notte si sono registrati oltre 100 mm a Siniscola e 65 a Biasì, frazione di Padru; nel cagliaritano invece gli accumuli si sono fermati al di sotto dei 10mm, mentre nell'iglesiente si sono sfiorati i 20mm.
Il pomeriggio del 3 si è registrata una moderata attività convettiva, con lo sviluppo di temporali nelle zone interne dell'isola. Un temporale di modeste dimensioni si è abbattuto nella zona del Monte Arci, tra Terralba e Ales in provincia di Oristano, purtroppo la mancanza di pluviometri non ci consente di conoscere l'entità degli accumuli (ricordiamo che in queste condizioni è molto difficile realizzare una mappa precisa in quanto i fenomeni temporaleschi di origine cconvettiva sono spesso circoscritti e capita che la zona interessata non sia coperta da strumentazione).

Intorno alla metà del mese l'ingresso di aria fredda dal nord Atlantico ha generato un minimo di pressione sul Golfo di Genova in movimento verso sud-est, favorendo locali precipitazioni nel nord dell'isola, ma di scarsa entità.

Durante la terza decade infine il passaggio di un fronte collegato ad una depressione di origine atlantica ha determinato cieli coperti su tutta l'isola nel giorno 24 con precipitazioni diffuse ma di debolissima intensità. Da segnalare infine il rapido passaggio nuvoloso nel sud-ovest dell'isola la mattina del 30 settembre: la stazione di Iglesias ha registrato 14,2 mm.

Uno sguardo ora alle mappe e alle tabelle riassuntive:

Località più piovose e meno piovose:

Cumulato totale: mappa riassuntiva
Rapporto cumulato / media: surplus e deficit

Rapporto cumulato / media: mappa riassuntiva


Commenti  

 
#6 Dario 2010-10-06 13:05
Grazie ragazzi :wink:
Effettivamente le prime proiezioni non escludono la possibilità di piogge intense nei settori orientali dell'isola per il 10-13 ottobre, situazione da tenere sicuramente sotto controllo. :roll::
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#5 Alessio 2010-10-05 12:57
Belle mappe Dario, speriamo che nella mappa di Ottobre si colora di piu' la nostra isola , con le pioggie ben distribuite e senaza nubifragi dannosi :wink:
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#4 Mattia 2010-10-05 10:17
ciao darietto bel lavoro come sempre! :lol:
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#3 cristiano 2010-10-05 01:08
salve,anch'io confermo il clima di settembre molto asciutto..le tabelle sono esatte... by gonosfanadiga.
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#2 Giorgio 2010-10-05 00:45
ops, non avevo letto la 2a pagina: confermo che la coltivazione non irrigua dell'ulivo è quella che sta risentendo maggiormente per l'assenza di precipitazioni. Molte piante(parlo della collina ogliastrina) stanno letteralmente avvizzendo e i frutticini già dimezzati dalle intemperie estive continuano a seccare. La vite necessita di un bell'acquazzone a fine luglio, o a ferragosto per coniugare bene alla qualità anche la quantità...solo che ormai quel genere di evento meteo è quasi un miraggio!
Grazie del bell'articolo e ...speriamo bene!
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#1 Giorgio 2010-10-05 00:31
Si la situazione nelle campagne è drammatica. Le coltivazioni non irrigue sono allo stremo. I primissimi(pera ltro molto localizzati) temporali facevano pensare che la circolazione già dai primi di settembre deponesse per la fine della siccità estiva. E invece ci siamo illusi troppo in fretta. Tutto il mese è trascorso esattamente come l'avete riassunto. Qui in Ogliastra pochi mm di pioggia, o sarebbe meglio dire piovaschi. Come la notte appena passata, qualche piovasco. Eppure lo scirocco umido non è mancato, le nubi che si addensavano contro i monti neppure. E' mancata solo la pioggia. Alla luce di quanto accaduto a Genova ci sorge il timore che prossimamente toccherà nuovamente anche a noi quella sorte, come nel 2008. Ormai siccità estreme(anche durante l'inverno) e alluvioni lampo sono fenomeni della normalità climatica.
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