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Le precipitazioni estive in Sardegna: luglio e agosto 2010

Le piogge nella stagione estiva in Sardegna sono notoriamente scarse, la peculiarità e l'eccezionalità del clima mediterraneo infatti è proprio questa e, nonostante siamo ben abituati a questa situazione, c'è da dire che le zone del pianeta caratterizzate da questo tipo di regime pluviometrico sono poche e poco estese (rappresentano circa il 2% delle terre emerse).
Questo tipo di clima determina lo sviluppo di una particolare vegetazione, caratterizzata dalla presenza di specie vegetali sempreverdi a foglia coriacea ("sclerofille") che può presentarsi in diverse forme (gariga, boscaglia, foresta) a seconda del grado di sfruttamento del territorio.

Tornando al tema del presente articolo, i due mesi estivi sono risultati nella norma intesa come mancanza di precipitazioni diffuse e continue: in luglio alcuni influssi di aria fresca in quota hanno determinato lo sviluppo di piccole celle temporalesche nelle zone interne, con precipitazioni molto localizzate; stessa situazione in agosto, dove i pochi millimetri di pioggia caduti nell'isola sono stati causati da un passaggio frontale determinato dall'ingresso di aria fresca dal nord Europa, con rovesci più diffusi rispetto al mese precedente, ma piuttosto modesti.
Parlare di confronti con la media del periodo ha effettivamente poco senso nella stagione estiva in quanto i pochi millimetri di media presenti nelle serie storiche sono calcolati su 70 anni di dati in cui si registrano lunghe serie di estati senza alcuna precipitazione intervallati da alcune estati con accumuli moderati.

Un appunto merita il mese di agosto, in particolare durante l'ultima decade, periodo in cui le propaggini più meridionali delle perturbazioni atlantiche cominciano a lambire le zone settentrionali dell'isola: qui le medie dell'ultima decade risultano più elevate rispetto alle zone del sud Sardegna, con netto gradiente nord-sud.

Resta inoltre da sottolineare il fatto che le mappe sono realizzate sulla base dei dati raccolti da circa 70 pluviometri, che in caso di precipitazioni molto localizzate, risultano poco rappresentativi di quanto accaduto realmente nel territorio; la mancanza inoltre del radar ARPAS, fuori servizio per motivi tecnici, non ci ha permesso di stimare correttamente la reale distribuzione delle precipitazioni.

Luglio: un temporale di moderata intensità interessa le pendici meridionali del Monte Limbara, sul nord dell'isola, con il pluviometro di Berchidda che registra 52.8 mm di pioggia; instabilità pomeridiana il giorno 10, con temporali che hanno interessato la Barbagia di Seulo e il Mandrolisai: il pluviometro di Sadali registra 31.6 mm di pioggia, ad Atzara 21.2, ci sono notizie di piccole frane ma non abbiamo ulteriori dati. Da notare inoltre che il 40% delle stazioni non ha registrato alcun accumulo.

Mappa precipitazioni luglio 2010 Sardegna - Clicca per ingrandire

 

Agosto: più che la pioggia, protagonista dell'ultimo mese dell'estate meteorologica è stata l'attività elettrica intorno alla metà del mese, con alcuni temporali molto localizzati sopratutto nel settore sud orientale dell'isola ma dei quali non abbiamo dati; i pluviometri più piovosi sono stati Villasalto con 8.8 mm, Nule con 7.8 mm e Ittiri con 6.8 mm.


Mappa precipitazioni agosto 2010 Sardegna - Clicca per ingrandire


Con agosto si conclude l'annata agraria 2009-2010, caratterizzata da precipitazioni superiori alla norma in buona parte dell'isola. La situazione dei boschi è buona in tutti i comprensori montani, grazie anche alle temperature medie che si sono mantenute su livelli al di sotto della norma.

Dario Secci

 

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