Sardegna Clima Onlus

Switch to desktop

Le precipitazioni in Sardegna, Giugno 2010

Il mese di giugno 2010 è stato, dal punto di vista pluviometrico, tra i più piovosi degli ultimi anni in gran parte dell'isola. Situazione eccezionale nel nord-ovest e nel sud dell'isola, dove le precipitazioni sono state localmente di ben 5 volte superiori alla norma. Bisogna tornare indietro di 16 anni per ritrovare a Cagliari un accumulo mensile superiore a quello del giugno 2010: era il 1996 e in quell'anno a giugno si registrarono ben 68,7 mm nel capoluogo e in tutta la Sardegna si raggiunsero valori mensili del tutto eccezionali per il primo mese estivo.
Possiamo ricollegare gli episodi precipitativi a due differenti sitazioni bariche:
- La prima, quella che ha determinato valori giornalieri eccezionali tra il 14 e il 15 giugno, dovuta ad anomalie bariche in nord Atlantco, caratterizzata da una bassa pressione sul nord Africa associata ad una massa di aria fredda in quota. In questa fase è stata interessata, anche se in maniera disomogenea dal punto di vista degli accumuli, tutta la Sardegna;
- La seconda, tra il 20 e il 21 giugno, caratterizzata da una colata artica sul Mediterraneo dalla porta del Rodano, con formazione di un minimo barico ad ovest della Sardegna in pieno stile invernale. In questa fase invece gli accumuli hanno interessato in misura minore i settori orientali dell'isola.
La prima mappa si riferisce al cumulato totale per giugno: appare subito evidente come i settori orientali si siano ritrovati sottovento rispetto alla circolazione generale e non hanno quindi beneficiato di precipitazioni abbondanti; sotto i 30 millimetri tutto il settore orientale costiero dell'isola e buona parte del medio Campidano, mentre si scende sotto i 20 mm nella zona compresa tra Muravera e Bari Sardo:
Riepilogo delle 10 stazioni più piovose e di quelle meno piovose:
La seconda mappa è riferita invece al rapporto cumulato/media. Si noti come in nord-ovest, Sulcis e Cagliaritano abbiano registrato valori molto al di sopra della media per il periodo:
Riepilogo delle 10 stazioni con gli estremi dei valori cumulato/media:
La terza mappa è riferita all'anomalia pluviometrica espressa in millimetri. Il settore orientale ha registrato anomalie positive intorno tra gli 0 e i 15 millimetri, mentre il picco lo si raggiunge sul Gennargentu, con anomalie superiori ai 75 mm e nella zona alta di Sassari, dove la stazione di Serra Secca ha registrato un'anomalia positiva di 84.4 mm dovuti in gran parte agli episodi temporaleschi del 15 giugno, quando si sono registrati 54 mm in 24 ore.
Le 10 stazioni con gli estremi di anomalia pluviometrica, in millimetri:
15 giugno, l'arrivo della linea temporalesca che ha interessato mezza Sardegna (foto scattata da Mulinu Becciu a Cagliari in direzione SSW):
Il tutto rilevato dal Radar Arpas di Monte Rasu:
14 giugno, correnti in quota da SSW e pioggia in tutta la Sardegna:
20 giugno, imponente colata artica "winter style" si tuffa nel Mediterraneo, determinando la formazione di un minimo ad ovest della Sardegna, visibile anche dall'immagine SAT:
Le piogge di giugno in generale sono importanti per in nostri boschi perchè determinano un aumento di produzione di biomassa; per quanto riguarda l'agricoltura, giovano sicuramente sulle colture orticole e olivicole, meno su quelle viticole a causa della maggiore proliferazione di funghi dannosi.
Il mese di giugno 2010 è stato, dal punto di vista pluviometrico, tra i più piovosi degli ultimi anni in gran parte dell'isola. Situazione eccezionale nel nord-ovest e nel sud dell'isola, dove le precipitazioni sono state localmente di ben 5 volte superiori alla norma. Bisogna tornare indietro di 16 anni per ritrovare a Cagliari un accumulo mensile superiore a quello del giugno 2010: era il 1996 e in quell'anno a giugno si registrarono ben 68,7 mm nel capoluogo (quest'anno ci si è fermati a 53.3 mm) e in tutta la Sardegna si raggiunsero valori mensili del tutto eccezionali per il primo mese estivo.
Possiamo ricollegare gli episodi precipitativi a due differenti sitazioni bariche:
- La prima, quella che ha determinato valori giornalieri eccezionali tra il 14 e il 15 giugno, dovuta ad anomalie bariche in nord Atlantico, è stata caratterizzata da una bassa pressione sul nord Africa associata ad una massa di aria fredda in quota. In questa fase è stata interessata anche se in maniera disomogenea dal punto di vista degli accumuli, tutta la Sardegna;
- La seconda, tra il 20 e il 21 giugno, caratterizzata da una colata artica sul Mediterraneo dalla porta del Rodano, con formazione di un minimo barico ad ovest della Sardegna in pieno stile invernale. In questa fase invece gli accumuli hanno interessato in misura minore i settori orientali dell'isola.
La prima mappa si riferisce al cumulato totale per giugno: appare subito evidente come i settori orientali si siano ritrovati sottovento rispetto alla circolazione generale e non hanno quindi beneficiato di precipitazioni abbondanti; sotto i 30 millimetri tutto il settore orientale costiero dell'isola e buona parte del Medio Campidano, mentre si scende sotto i 20 mm nella zona compresa tra Muravera e Bari Sardo:
.
Riepilogo delle 10 stazioni più piovose e di quelle meno piovose:

La seconda mappa è riferita invece al rapporto cumulato/media. Si noti come nel nord-ovest, Sulcis e Cagliaritano si siano registrati valori molto al di sopra della media per il periodo:
.
Riepilogo delle 10 stazioni con gli estremi dei valori cumulato/media:
La terza mappa è riferita all'anomalia pluviometrica espressa in millimetri. Il settore orientale ha registrato anomalie positive intorno tra gli 0 e i 15 millimetri, mentre il picco lo si raggiunge sul Gennargentu, con anomalie superiori ai 75 mm e nella zona alta di Sassari, dove la stazione di Serra Secca ha registrato un'anomalia positiva di 84.4 mm dovuti in gran parte agli episodi temporaleschi del 15 giugno, quando si sono registrati 54 mm in 24 ore.
.
Le 10 stazioni con gli estremi di anomalia pluviometrica, in millimetri:

Sardegna Clima Onlus - Cod. Fisc. 93040750916 - Sede Legale: Via S.Satta 1 - 08023 Fonni (NU) - Contatti: E-mail. info@sardegna-clima.it

Top Desktop version